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Museo Archeologico di Firenze


Museo Archeologico
Via della Colonna, 36 - tel.055 294883


Museo Archeologico - Chimera
Il Museo Archeologico come molti altri musei fiorentini, trae le sue origini dalle raccolte medicee e lorenesi di antichità, all`origine esposte con gli altri tesori d`arte nella Galleria degli Uffizi e trasferite dal 1888 nell`attuale sede del Palazzo della Crocetta (costruito nel 1620 da Giulio Parigi). Il suo nucleo centrale è tutt`oggi quello relativo alla civiltà etrusca, che già nel Quattrocento interessava Cosimo il Vecchio de` Medici; ma è con Cosimo I Granduca (sec. XVI) che praticamente si formano le attuali collezioni, incrementate dai suoi successori (fra i quali spicca il cardinale Leopoldo) che raccolsero opere insigni quali la Chimera di Arezzo, la Minerva d`Arezzo, l`Arringatore. La raccolta fu continuata poi dai Lorena a cui dobbiamo la formazione dell`importantissima sezione egiziana, ma anche l`arricchimento della sezione etrusca che fu ordinata per serie e studiata dall`antiquario della corte lorenese. Le acquisizioni continuarono anche durante l`Ottocento determinando l`ingresso al museo di pezzi importanti come il Sarcofago delle Amazzoni e quello di Lartbui Seianti; a quest`epoca si deve inoltre la prima organizzazione della sezione topografica etrusca, della collezione delle sculture etrusche e dei piccoli e grandi bronzi. Oltre alle opere già ricordate, merita una speciale menzione anche il ricco settore dell`oreficeria etrusca.

Museo Egizio

Museo Egizio - Dea Maat
Il Museo Egizio, secondo in Italia solo al famoso Museo Egizio di Torino, è ospitato nel palazzo del Museo Archeologico Un primo nucleo di antichità egiziane era presente a Firenze già nel Settecento, nelle collezioni medicee, ma nel corso dell`Ottocento fu ampiamente incrementato soprattutto per merito del Granduca di Toscana Leopoldo II di Lorena, che oltre ad acquistare alcune collezioni, finanziò, insieme a Carlo X re di Francia, una spedizione scientifica in Egitto negli anni 1828 e 1829. La spedizione era diretta da Jean Francois Champollion, il decifratore dei geroglifici e dal pisano Ippolito Rosellini, che sarebbe divenuto il padre dell`egittologia italiana, amico e discepolo di Champollion. I numerosi oggetti raccolti lungo il viaggio, sia eseguendo scavi archeologici, sia acquistando reperti da mercanti locali, furono equamente suddivisi al ritorno fra il Louvre di Parigi e Firenze Nel 1855 fu istituito formalmente il Museo Egizio di Firenze e nel 1880 l`egittologo piemontese Ernesto Sehiaparelli, futuro direttore del Museo Egizio di Torino, fu incaricato di trasferire e riordinare le antichità egiziane nell`attuale sede, insieme al Museo Archeologico Con Sehiaparelli le collezioni fiorentine ebbero un nuovo notevolissimo incremento, grazie ai suoi scavi ed acquisti effettuati in Egitto prima di trasferirsi a Torino. L`ultimo gruppo di raccolte pervenute al Museo Egizio di Firenze consiste in donazioni di privati e di istituzioni scientifiche. Attualmente il Museo conta oltre 14.000 reperti, distribuiti in nove sale e due magazzini. Le sale che ospitano gli oggetti sono in gran parte rinnovate: alla vecchia sistemazione ideata da Sehiaparelli si sta sostituendo il nuovo allestimento, ordinato cronologicamente e per quanto è possibile topograficamente. La collezione comprende materiale che va dalla preistoria all`epoca Copta, con notevoli raccolte di stele, vasi, usciabti, amuleti e bronzetti di varie epoche. Fra i numerosi oggetti importanti e interessanti sono da segnalare alcune statue dell`epoca di Amenofi III, il carro della XVIII dinastia, il pilastro della tomba di Sety I, il calice dei Fayence a bocca quadrata, il corredo della nutrice della figlia del faraone Taharqa, il ritratto di donna del Fayum, la collezione di stoffe di epoca Copta, nonché una importante raccolta di calchi in gesso della fine dell`Ottocento .... da `Musei e Gallerie di Firenze e del suo territorio` - Apt Firenze

Museo Archeologico ... per maggiori informazioni .. Museo Archeologico



   
 
 
         
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