Mercati di S. Lorenzo e S. Ambrogio
San Lorenzo e
Sant`Ambrogio : due quartieri di
Firenze ricchi di tradizione e di opere d`arte, immersi in un tessuto urbano dove storia e modernità vivono fianco a fianco.

Firenze - Mercato di San Lorenzo
San Lorenzo, cuore della
Firenze più nota a turisti e visitatori, si sviluppò nell`alto Medioevo intorno alla chiesa omonima e divenne nel
Rinascimento il centro e il simbolo del potere dei Medici, che lo arricchirono di capolavori quali
Palazzo Medici Riccardi vero prototipo del palazzo nobiliare fiorentino, il complesso monumentale di
San Lorenzo rinnovato grazie a interventi di Filippo Brunelleschi e poi di Michelangelo, e la Cappella dei principi con i sepolcri dei Granduchi di casa Medici.
E tuttavia, nonostante la sua vocazione monumentale il quartiere di
San Lorenzo offre ancora a chi sa osservare piccoli segreti fatti di luoghi e personaggi autentici, e capolavori meno noti e di grande bellezza quali il chiostro dello Scalzo con gli affreschi monocromi di Andrea del Sarto e il cenacolo di
Sant`Apollonia affrescato da Andrea del Castagno.

Firenze - Mercato di Sant`Ambrogio
Lievemente decentrato ma non per questo meno vivace,
Sant`Ambrogio è forse l`ultimo scampolo di una
Firenze popolare, la
Firenze descrìtta nei romanzi di Vasco Pratolini, che non si è lasciata cristallizzare in un`immagine oleografica ma è più che mai brulicante di vita e di iniziative, sede di sperimentazioni artistiche e gastronomiche, quartiere vivo e multiculturale. Alle spalle della basilica di
Santa Croce arricchito da gemme preziose come la loggia del Pesce, la chiesa di Santa Maria Maddalena de` Pazzi, l`antichissima chiesa dedicata a Sant`Ambrogio e l`ottocentesco tempio israelitico, accanto ai capolavori dell`arte questo quartiere sa svelare ai suoi visitatori piccoli tesori di autenticità.
I quartieri di
San Lorenzo e Sant`Ambrogio, pur diversi per storia e destino, hanno in comune un aspetto rilevante: entrambi ospitano un
mercato alimentare storico, dove i visitatori possono perdersi tra colori, profumi e sapori, alla ricerca di ciò che di più autentico le tradizioni enogastronomiche di
Firenze e delle sue terre possono offrire.