Arti e Architettura di Firenze
Come ufficialmente sancito con il riconoscimento UNESCO del 1982,
Firenze rappresenta uno dei maggiori patrimoni artistici del mondo. Per il forte legame della città con il periodo storico che va dal XIV al XVI secolo,
Firenze è stata definita “la culla del Rinascimento”. È questo, in effetti, il momento storico in cui a
Firenze sorgono opere artistiche e architettoniche che donano alla città l’eterno fascino di cui oggi è dotata.. Anche se il suo aspetto incantevole non si deve solo al
Rinascimento è proprio in quell’epoca che
Firenze visse un incredibile risveglio culturale.
L’affermazione artistico-culturale vissuta dalla città nel
Rinascimento coincise con il suo stesso sviluppo economico. Se già in passato a finanziare la costruzione di importanti opere artistiche erano stati i ricchi mercanti fiorentini, la stessa tradizione continuò anche nel
Rinascimento quando furono le famiglie più abbienti della città, prima fra tutte quella dei Medici, a investire il loro denaro per la realizzazione di importanti edifici e monumenti.
Oltre che per il fervore culturale dimostrato da personaggi versatili quali Filippo Brunelleschi e, addirittura geniali, nel caso di Leonardo da Vinci, l’età rinascimentale, nonché quella prerinascimentale, è ricordata anche per l’attiva presenza di eccellenti figure che si sono succedute nel campo letterario. Primo tra tutti Dante Alighieri, padre della lingua italiana e autore di celeberrimi capolavori di scrittura.
Verso la fine del ‘500 a
Firenze si affermò uno stile artistico conosciuto con il nome di Manierismo che, all’inizio del secolo successivo, lasciò spazio al diffondersi del gusto Barocco. In quell’epoca, però,
Firenze non viveva un periodo particolarmente florido né dal punto di vista artistico, né da quello economico-politico. Sporadici momenti di poca intensità culturale si ebbero durante l’ultima fase di dominio della famiglia dei Medici, poi più niente sino ai pittori macchiaioli del XIX secolo che, con le loro opere, riuscirono nuovamente a calamitare l’interesse collettivo sulla città. E se nelle arti figurative emergevano grandi nomi di pittori quali il livornese Giovanni Fattori e il fiorentino Telemaco Signorini, in letteratura nascevano illustri scrittori come Giosué Carducci, che, nonostante la loro grandezza, non riuscirono a equiparare quell’apogeo culturale che
Firenze aveva vissuto durante l’epoca rinascimentale .
| Romanico a Firenze - All`epoca dominava il Romanico, che cominciò a diffondersi nell`Italia settentrionale a partire dal VII secolo. Gli edifici romanici (per lo più chiese) erano caratterizzati dall`assenza di motivi decorativi esterni ricchi ed elaborati, mentre gli interni erano solitamente rivestiti di affreschi e mosaici Elementi caratteristici del Romanico toscano sono le decorazioni in marmo a due colori, di cui si trovano numerosi esempi a Pisa, Pistoia e Lucca.
.. Romanico a Firenze
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| Gotico a Firenze - Le opere gotiche italiane differiscono molto da quelle nordeuropee realizzate nello stesso stile, nato nel XII secolo nella regione di Parigi.
Oltre al Duomo, i maggiori esempi di gotico fiorentino sono Santa Croce e Santa Maria Novella Tuttavia l`unico elemento che le accomuna alle opere gotiche dei paesi del Nord Europa è l`imponenza dei volumi. In entrambe mancano infatti le ricche decorazioni tipiche del gotico nordeuropeo La Basilica di Santa Maria Novella fu progettata per i frati.. Gotico a Firenze
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| Brunelleschi a Firenze - Filippo Brunelleschi (1377-1446), il geniale ideatore della Cupola del Duomo di Firenze è considerato il padre dell`architettura rinascimentale fiorentina. Caratteristiche fondamentali del suo stile sono la semplicità e la purezza delle linee. Rispondendo alla volontà di esaltare la razionalità umana, nella realizzazione delle sue opere pose particolare attenzione alla prospettiva e all`armoniosa distribuzione dei volumi nello spazio. La Cupola del Duomo di Firenze .. Brunelleschi a Firenze
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| Michelangelo a Firenze - Il grande artista toscano Michelangelo Buonarroti (1475-1564) lavorò principalmente come scultore e pittore, per poi dedicarsi anche all`architettura Dopo aver lavorato a Roma, nel 1516 fu incaricato di realizzare la facciata della Basilica .... Michelangelo a Firenze
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| Manierismo a Firenze - Uno dei pochi edifici realizzati a Firenze in questo periodo è la Fortezza da Basso, costruita in breve tempo nel 1534 allo scopo di fornire un rifugio ai governanti in caso di rivolta e per impressionare gli abitanti della città con la sua enorme massa. Il progetto fu commissionato a Pier Francesco da Viterbo e Antonio da Sangallo il Giovane. Oggi la Fortezza da Basso è sede delle più importanti manifestazioni fieristiche fiorentine, .. Manierismo a Firenze
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| Barocco a Firenze - E` praticamente impossibile trovare a Firenze esempi della ricchezza architettonica tipica del Barocco di altre zone d`Italia, come Roma e Napoli. L`architettura fiorentina è sempre stata dominata da una grande sobrietà di forme e linee. Per questo motivo a Firenze il Barocco fece sentire la sua influenza soprattutto nel campo delle decorazioni La Chiesa dei Santi Michele e Gaetano, opera di Gherardo .... Barocco a Firenze
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| Il 900 a Firenze - A Firenze si trovano pochi esempi degni di nota di architettura del `900.
Uno di questi è la Casa Galleria realizzata da Giovanni Michelazzi (1879-1920), con la facciata in stile liberty .... Il 900 a Firenze
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