Architettura del Brunelleschi a Firenze
Filippo Brunelleschi (1377-1446), il geniale ideatore della Cupola del Duomo di Firenze, è considerato il padre dell`architettura rinascimentale fiorentina. Caratteristiche fondamentali del suo stile sono la semplicità e la purezza delle linee. Rispondendo alla volontà di esaltare la razionalità umana, nella realizzazione delle sue opere pose particolare attenzione alla prospettiva e all`armoniosa distribuzione dei volumi nello spazio.

Brunelleschi
La Cupola del Duomo di Firenze è certamente l`opera più conosciuta di Brunelleschi. Questa struttura a base ottagonale fu realizzata senza innalzare impalcature ma procedendo per strati orizzontali, secondo il principio degli elementi autoportanti. L`opera suscitò l`ammirazione di un altro grande artista italiano, Michelangelo.
Con Brunelleschi l`architetto, servendosi delle proprie conoscenze matematiche per elaborare formule prospettiche e di bilanciamento dei vari elementi di una struttura architettonica, si trasformò da semplice capomastro in una persona in grado di realizzare progetti completi servendosi di disegni e modellini in scala.
Altri esempi dello spiccato senso delle proporzioni del grande architetto fiorentino sono il portico dello Spedale degli Innocenti (1419), la Sagrestia Vecchia nella Basilica di San Lorenzo (1428) e la Cappella de` Pazzi nella Basilica di Santa Croce (1430). Brunelleschi progettò inoltre anche la Basilica di San Lorenzo (1425), la cui realizzazione fu finanziata dalla famiglia dei Medici, e la Basilica di Santo Spirito (1436). Purtroppo Brunelleschi morì prima che i due progetti fossero portati a conclusione.