Siena segreta: Bottini - Diana - Omiccioli e fuggisoli



Se per la nostra prossima vacanza in Toscana abbiamo intenzione di prendere in affitto un appartamento o una villa a Siena e fare qualcosa di davvero unico e irripetibile... beh, `armiamoci` di una buona torcia elettrica, degli scarponi da montagna e di un bel paio di stivali in gomma.

Perché? Semplice, perché stiamo per viaggiare nella Siena segreta. Quella che sta sotto le contrade e piazza del Campo e che difficilmente troviamo nelle guide turistiche o nei dépliant. Stiamo per visitare i bottini alla ricerca della Diana, degli omiccioli e dei fuggisoli!

I bottini, come li chiamano i senesi, sono una rete di corsi d`acqua che, scavati fra il XIII e il XV secolo, scorrono sotto la città per quasi 25 chilometri. Durante la loro realizzazione i guerchi, vale a dire gli uomini che li scavarono, raccontarono di strane creature che abitavano il sottosuolo (omiccioli e fuggisoli) e di un mitico fiume (Diana) che però nessuno riuscì mai a vedere.

Queste incredibili e affascinanti gallerie sono ricche di stalagmiti e stalattiti e sulle loro pareti non è raro trovare nicchie con statuette di terracotta raffiguranti la Madonna oppure croci e altri simboli sacri incisi in maniera rudimentale.

Oggi, grazie alla volontà di un gruppo di appassionati riuniti in associazione, una parte dei bottini sono esplorabili dai turisti.

E così nel corso della nostra vacanza a Siena, indossati gli abiti adatti, ci sembrerà di essere dei novelli Indiana Jones... alla ricerca della Diana perduta.