Monterchi - La città della Madonna del Parto
Monterchi è una località sorta intorno a un castello risalente all`XI secolo. Il territorio in cui si trova il comune di
Monterchi è abitato fin dalla preistoria.
Il nome di questa cittadina posta al confine tra la
Toscana e l`Umbria deriva da
Mons Herculi, monte di Ercole, su cui la cittadina si erge, isolata. Probabilmente in epoca romana sulla collina si trovava un tempio dedicato al culto di Ercole.
Nel corso del XV secolo i Fiorentini, nuovi governanti di
Monterchi ampliarono il sistema di fortificazioni che circondava il castello e che ancora oggi racchiude il centro storico.
Documenti storici fanno risalire l`origine della chiesa di San Simeone almeno al 1230; l`attuale edificio è stato tuttavia realizzato nel XIX secolo. Al suo interno sono conservati tre bassorilievi e un crocifisso ligneo del XV secolo, un pulpito del XVI con una raffigurazione di Ercole che uccide l`Idra e tele del XVI e XVII secolo.

Veduta di Monterchi
Interessanti sono la chiesa e il monastero di San Benedetto, fuori le mura di
Monterchi Sembra che nel luogo dove si trova il monastero nell`XI sorgesse un rifugio per viandanti. Le prime notizie storiche certe riguardanti il monastero risalgono al 1525. In passato convento di clausura, dal 1616 il monastero ospitò anche giovani educande. Il monastero è stato ristrutturato nel 1840.
A
Monterchi è conservata la
Madonna del Parto, celebre affresco dipinto da Piero della Francesca nel 1455. Sembra che l`artista abbia realizzato il dipinto in onore della cittadina che diede i natali alla madre. Inizialmente l`opera decorava la cappella di Santa Maria in Momentana; oggi è stata staccata, restaurata e posta nel
Museo della Madonna del Parto.
Nel
Museo delle bilance e dei pesi sono conservati interessanti esemplari di antichi strumenti di misura.