Castiglion Fiorentino - Nel cuore della Valdichiana
Situata su un colle della Valdichiana,
Castiglion Fiorentino è una cittadina di origini etrusche. Il centro abitato è menzionato per la prima volta con il nome di Castillione Aretino in un documento del 1014. All`epoca il territorio era feudo dei Bourbon del Monte ma in seguito passò nelle mani di
Arezzo che tra il 1220 e il 1250 eresse una nuova cinta muraria.
Dopo la sconfitta di
Arezzo a Campaldino ad opera delle truppe fiorentine,
Castiglion Fiorentino passò sotto il dominio di
Firenze Durante tutto il XIV secolo
Arezzo Firenze e Perugia si alternarono nel governo della città. Ciò comportò anche continue modifiche del nome del borgo, che si chiamò alternativamente Castiglion Aretino, Fiorentino e Perugino, a seconda di chi deteneva il potere. La cittadina passò definitivamente nelle mani di
Firenze nel 1384, anno nel quale assunse anche a denominazione attuale. In seguito
Castiglion Fiorentino ha seguito le sorti del
Granducato di Toscana e del Regno d`Italia.
Castiglion Fiorentino mantiene ancora intatta la struttura medievale. Il centro storico è racchiuso dalle mura risalenti al XIII e XIV secolo. Sulla piazza del Municipio, il centro dell`antico borgo medievale, si affacciano le
logge del Vasari. Le logge furono realizzate nel XVI secolo da artisti locali secondo lo stile denominato vasariano e sono decorate con le riproduzioni in terracotta o pietra degli stemmi dei podestà e con un affresco raffigurante l`Annunciazione. Di fronte alle logge si trova il
Palazzo comunale, costruito all`inizio del XVI secolo e in gran parte ricostruito nel 1935.
Dell`antico
Cassero dell`XI-XII secolo rimangono oggi la torre e la
chiesa di Sant`Angelo. L`edificio ecclesiastico risale al XII secolo e dal 1532 appartiene alle monache benedettine di San Girolamo. All`interno della chiesa sono custodite diverse opere di particolare valore artistico, tra cui si ricordano una
Madonna col Bambino e santi di Giorgio Vasari, un frammento di
Maestà di Taddeo Gaddi, due tavole di Bartolomeo della Gatta e pregevoli oggetti in oro e argento.

Castiglion Fiorentino
Tre chiese chiudono la piazza che si trova in fondo a vicolo Repente. La
Collegiata di San Giuliano è un edificio in stile neoclassico costruito tra il 1840 e il 1853, in cui si possono ammirare una
Madonna in trono e santi di Bartolomeo della Gatta, una tavola di Lorenzo di Credi e un`opera di Segna di Bonaventura. La
Pieve Vecchia risale al 1451 e al suo interno si trovano una
Deposizione di Cristo di Luca Signorelli e una terracotta robbiana raffigurante il
Battesimo di Gesù. Infine la
chiesa del Gesù custodisce opere del
Poppi e di Francesco Vanni.
La
chiesa di San Francesco è una costruzione romanica che presenta influssi gotici. All`interno si trovano un crocifisso in legno opera del Giambologna e affreschi del XIV e XV secolo.
La costruzione della
chiesa della Madonna della Consolazione fu conclusa nel 1607. Si tratta di un edificio ottagonale realizzato, sembra, sulla base di un disegno di Antonio da Sangallo il Giovane. Al suo interno si trova una
Madonna col Bambino attribuita a Luca Signorelli.