Vacanze ad Anghiari @ Anghiari - Teatro della storica vittoria di Firenze su Milano
Il borgo medievale di
Anghiari è posto in posizione strategica su un`altura che domina la Valtiberina e la valle in cui scorre il torrente Sovara. Il territorio di
Anghiari era già abitato in epoca romana e nel VII secolo vi si insediarono i longobardi. Tuttavia
Anghiari è menzionata per la prima volta in una pergamena risalente al 1048. Nel 1104 il borgo passò ai Camaldolesi, sotto i quali si sviluppò fino ad assumere la struttura che conserva ancora oggi.
La storia del borgo è comunque legata alla famosa battaglia che vi si combatté il 29 giugno 1440 tra l`esercito milanese e i fiorentini alleati del Papa. I Fiorentini vinsero la battaglia e acquisirono il controllo di
Anghiari
Pur essendo un piccolo borgo, nel suo centro storico
Anghiari custodisce una grande quantità di tesori artistici.

Anghiari
La
chiesa di Santa Maria delle Grazie fu costruita tra il 1628 e il 1740. Al suo interno sono conservati una terracotta robbiana raffigurante la Madonna delle Grazie e diversi dipinti del XVI secolo.
La costruzione del
Palazzo pretorio, oggi sede dell`amministrazione comunale, fu iniziata nel 1339. Il palazzo è decorato con le riproduzioni in pietra degli stemmi dei casati che hanno dominato la città e al suo interno custodisce alcuni affreschi quattrocenteschi.
Particolarmente interessante è anche la
chiesa della Badia (o abbazia di San Bartolomeo), un edificio dall`interno asimmetrico realizzato dai monaci camaldolesi nel 1104-1105 e ricostruito nel 1447 dai Tarlati. Si tratta del primo edificio di culto cristiano realizzato all`interno delle mura di
Anghiari Nella chiesa sono custoditi un crocifisso ligneo del XIII secolo e una Madonna con Bambino, anch`essa in legno, risalente al XIV secolo.
Nel Museo statale di
Palazzo Taglieschi si può ammirare un`importante raccolta di sculture e di affreschi staccati provenienti da edifici e chiese della Valtiberina. In particolare si ricordano diverse Madonne lignee, tra cui una Vergine di Jacopo della Quercia, una pala della bottega di Andrea della Robbia e dipinti di Giovanni Antonio Sogliani, Jacopo Vignali e Matteo Rosselli. Il museo ospita anche una raccolta di oggetti sacri e un organo da tavolo risalente alla prima metà del XVI secolo e ancora funzionante.
Il
Palazzo del Marzocco, costruito nel XVI secolo e così chiamato in riferimento al leone - il Marzocco, simbolo di
Firenze - in pietra posto sulla facciata dell`edificio, ospita il Centro di documentazione della battaglia di
Anghiari Accanto a un plastico che ricostruisce la celebre battaglia, nel museo si trovano anche documenti che testimoniano le vicende del famoso affresco di Leonardo da Vinci.
Infine, nel
Museo della Misericordia è custodita una raccolta di strumenti per l`assistenza sanitaria insieme al Santissimo Crocifisso, venerato dai confratelli.
Fuori dalle mura del borgo medievale sorge la
chiesa di Santo Stefano, edificio a pianta quadrata risalente al VI-VII secolo.