Il Casentino - Artigianato casentinese
La lavorazione del
legno ha costituito per secoli una delle principali attività artigianali; Badia Prataglia e Moggiona sono stati per anni i centri più importanti della lavorazione del legno ed ancora oggi continuano ad essere le realtà depositarle di questa tradizione. Ogni biennio (anni pari) a Pratovecchio viene organizzata la mostra "Le Forme del legno".

Panno Casentino
La
lana povera e rozza prodotta a partire dal medioevo nella vallata è all`origine del famoso
Panno Casentino ruvido e grosso resistente all`usura e alle intemperie. Indossato in origine dai monaci e dai montanari è giunto a noi in una varietà di tinte, che privilegia sempre i suoi tradizionali colori arancione e verde.
L`attività del
ferro battuto ha dato vita alla "Biennale Nazionale d`Arte Fabbrile" di Stia (anni dispari), selezionata rassegna di maestri artigiani che convergono da ogni parte d`Italia e del mondo.
Di generazione in generazione veri e propri maestri si tramandano i segreti relativi alle tecniche di
scavo, taglio e lavorazione della pietra, cosi, per mantenere viva la tradizione artistico-artigianale, ogni anno a settembre viene organizzata a Castel San Niccolò una interessante "Mostra sulla pietra lavorata".
Si può acquistare il Panno Casentino a Stia e Soci, i manufatti in Pietra dai numerosi artigiani di Castel San Niccolo, il Ferro a Castel Focognano, Santa Marna, Capolona e Castel San Niccolo, oggettistica e mobili in legno a Moggiona e Badia Prataglia, la tessitura artigianale a Poppi e Stia.
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Casentino Sviluppo e Turismo